Intontiti
Angius al senato tranquillizza, media, usa parole pacate, cerca di fare un intervento imparziale mettendosi al di sopra delle ragioni di schieramento. “Bisogna permettere le elezioni perché è una cosa che si deve sia a Andreotti che a Marini e chiunque esca vincitore lo rispetteremo”. Possibile che avendo di fronte dei filibustieri che cercano di sabotare con ogni mezzo lo svolgersi delle funzioni di insediamento delle camere - hanno chiesto il rinvio della votazione al 3 maggio, hanno contestato la diretta televisiva, non firmano i verbali come i bambini, insomma ogni cavillo - ancora si mostra conciliante? Ma non aspettano altro che ti ritiri su una posizione neutramente retorica per poterti assaltare meglio. Sveglia! Restituite qualche calcione verbale, è un braccio di ferro questo, non uno scambio di cortesie.

19 Gennaio 2007 alle 9:17 am
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