Come tu mi vuoi (Il prototipo del libanese perfetto)

Piscina su un tetto di Beirut

Sembra che il vero carattere dei libanesi sia quello di non perdersi di spirito nonostante i ripetuti inciampi del destino. In uno dei blog libanesi che sto seguendo, coldesert, l’autore, Ahmed, si è addirittura scusato della vena deprimente e monotematica che hanno preso i suoi post; roba che da noi, guerra o non guerra, è semplicemente la norma (i miei lettori io li ho già fatti scappare a gambe levate da tempo). Ieri poi ha tradotto dall’arabo un post di una sua amica, Rat, che contemplando intorno a sé il disastro di progetti di vita mandati in fumo dalla guerra, l’ha presa con ironia e ci fa l’identikit di come vorremmo che fosse un libanese modello (quello che ringrazia per essere stato bonificato dal ‘cancro fondamentalista’):

First, I didn’t lose my job; I have already resigned to escape from the retarded work months ago.
Second, thanks God for this blessing, I don’t have children and hence I won’t be attacked by fatal worries about them being hit by a missile.
Third, I don’t have a house that I would fear to get destroyed by some barbaric air raid.
Forth, although I don’t have anorexia, yet I can survive similar situations for days without eating. Therefore, the disappearance of food won’t scare me.
Hence, I didn’t feel, like many others, that this war is endangering my future because I have already destroyed it before Israel attacked.
So, in that case, did I give Israel the finger or not? :P

Nella foto di apertura (fonte Zizou) una dimostrazione di radicali islamici a Beirut prima dello scoppio delle ostilità (dov’era l’ONU a impedire tutto ciò?)

2 Commenti a “Come tu mi vuoi (Il prototipo del libanese perfetto)”

  1. barbara scrive:

    Tonino …grandioso… semplicemente grandioso. Alla faccia dei lamentosi.

  2. pa s sa p aro la scrive:

    Consegnati 25 Motori di Schietti in India: attenzione è iniziata la rivoluzione
    http://domenico-schietti.blogspot.com/

    Ribadiamo nuovamente che ognuno deve costruirsi clandestinamente il proprio modello di Motore di Schietti funzionante e crearne copie da distribuire segretamente ad amici fidati

    Non fate vedere prototipi!

    Se vi è stato dato un Motore di Schietti non parlatene a nessuno!

    Si uscirà allo scoperto solo quando i giornali e le televisioni non parleranno di altro e in tutti i negozi sarà possibile acquistare un Motore di Schietti abbinato ad una Serpentina.

    Non mettete a repentaglio la vostra vita inutilmente, stiamo combattendo contro un nemico potentissimo, che non conosciamo e che non è disposto a trattare ed ad essere aiutato.

    Non sappiamo perchè i nemici dell’umanità non ci lascino dare acqua ed energia gratis, ma noi abbiamo deciso di darla lo stesso!

Scrivi un commento