Sommessa proposta

Antonio Dini propone di sostituire le visite a beppegrillo.it con quelle a peacereporter.net, ragionando ad alta voce sull’informazione in rete, autoprodotta, di qualità. Qua non si può che convenire, visto che si apprezza quel sito da tempo, anche se prima o poi (speriamo poi e speriamo altri) si dovranno pure fare i conti col fenomeno Beppe Grillo ed il seguito eterogeneo che lo circonda.

Qualche tempo fa me l’ero cavata con la battuta che se fosse attivo in politica il comico genovese darebbe vita a un movimento della destra populista moderna alla Pym Fortuyn (azzeccato lo spelling al primo colpo!), un misto tra difesa di diritti libertari e dell’individuo, ecologismo, retorica antisistema e xenofobia soft. E ne sono ancora convinto, anche se questo induce a non liquidarlo frettolosamente, anzi il contrario.

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