Vince Calderon?
A due mesi dal voto il tribunale elettorale messicano ha certificato il conservatore Felipe Calderon come vincitore del confronto elettorale con l’ex-sindaco di Città del Messico Manuel López Obrador. La differenza tra i due viene stabilita in 233.381 voti, vale a dire lo 0,56%. Vengono così archiviate le richieste di riconteggio presentate dall’opposizione per presunti brogli elettorali, che hanno portato in piazza in questi mesi migliaia di messicani (che tutt’ora assediano con tanto di tende una delle piazze principali della capitale). Ricorda qualcosa?
Una importante differenza col caso italiano però c’è: decine di osservatori si sono dati da fare appoggiandosi ad evidenze empiriche e calcoli statistici per dimostrare che il risultato ufficiale non regge. Per un aggiornamento complessivo si può dare uno sguardo a questo post di Miguel De Icaza.
(foto di isaluevano)
update: Gennaro Carotenuto fa i complimenti a Obrador e alla sinistra messicana, ma in ultima analisi sconsiglia di proseguire sulla linea di contestazione del voto, per cercare piuttosto di capitalizzare sul livello straordinario ed inaspettato di mobilitazione raccolto in questi mesi.