Mi sono perso qualche cosa?

Mentre spopolano le capezzonate è passato più o meno in sordina il nuovo profilo istituzionale che l’infaticabile pasionaria Emma ha ritrovato nel ruolo di ministro per il commercio internazionale.

Dichiara al Corriere e sottolineo bene ogni parola:

Non la imbarazza ora dover gestire i rapporti economici con un paese che fa lavorare milioni di bambini?

Non mi imbarazza, alla fine dell’800 anche da noi lavoravano i bambini. So bene che nelle fabbriche cinesi sembra di essere in un racconto di Dickens. Però il potere non riesce più a controllare tutto. Wal Mart, per esempio, ha dovuto subitre un aumento salariale dal sindacato locale. No, non mi imbarazza anche perché non vedo alternative. Che facciamo, la bombardiamo? E poi credo che ci vorrrà tempo: più il Paese si apre, più i cinesi girano, più guarderanno le televisioni, più ci sarà contaminazione di democrazie.

Nessun rinfacciamento d’incoerenza, mi stupisce il cambio radicale di approccio.

2 Commenti a “Mi sono perso qualche cosa?”

  1. sbarrax scrive:

    Riusciresti a linkare la fonte, visto che con google non sono riuscito a trovare l’articolo su corriere.it…? Grazie

  2. baluba scrive:

    Era nell’edizione cartacea Marco. Comunque guarda l’ho trovata riportata sul sito della Bonino:

    http://www.emmabonino.it/news/4199

    ciao

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