Qui e lÃ
Non mi sembra male questo blog di Alberto Giglioli, che ho scoperto seguendo un link da Mantellini (anche se forse ci ero già capitato via Enrica).
Devo dire che un ministro che ha il coraggio di sfidare l’impopolarita prima così e poi così, bah, mi viene da simpatizzare - perdonate l’anacoluto - in un Paese dove i politici passano il 90 per cento del loro tempo ad acquisire consenso e l’aspirante leader del centrosinistra è tanto paraculo da lisciare il pelo alla moglie del capo del centrodestra. (*)
No, è solo perché stasera porto via mio figlio per il week end, e tra l’altro mi sorge il dubbio di fare di più per il futuro del paese crescendo mio figlio che partecipando a questa kermesse [le primarie del PD]. (*)
Su quest’ultimo inciso penso anch’io che sarebbe ora che la partecipazione politica si esprimesse anche altrove, ma sulle primarie mi sto invece convincendo che riguardino anche chi (a sinistra) vota altro o non è convinto del progetto del nuovo partito (le conseguenze riguarderanno comunque tutti noi) o avrebbe voluto che la fase aperta dalle scissioni post ‘89 si chiudesse con una ricomposizione a sinistra di segno socialista (leggasi integralmente Titollo per chiarimenti in proposito).
12 Ottobre 2007 alle 4:45 pm
già , un tempi si faceva vivo spesso.:)
Finalmente ti rivedo, dove sei stato?
12 Ottobre 2007 alle 7:23 pm
Sono andato a letto presto. No, ero sempre qui, non mi son mosso, talmente fermo che non mi si notava: è la tecnica del koala.
Come va?