Dichiarazione di voto (daje)
Se fossi residente della capitale avrei votato una delle liste collegate a Rutelli sindaco, per gli stessi motivi per cui invece non ho dato la mia preferenza al Partito Democratico alle nazionali. Perché il centrosinistra si è presentato al completo, unito, mediando un accordo tra le diverse posizioni e istanze che consentisse un fronte di rappresentazione ampio della società e una gestione del potere più condivisa. Non che non sappia che amministrative e politiche sono elezioni molto diverse e non raffrontabili o che non sia sensibile alle ragioni della governabilità e della frammentazione del voto o che non sia cosciente delle varie controindicazioni che si verificano con un proporzionalismo spinto ad oltranza e che non esclude nessuno.
Ma è un dato di fatto che il centro-sinistra quando ha vinto lo ha fatto come coalizione e forse l’esperienza stessa del centro-sinistra, che si è aperta per l’appunto con la stagione dei sindaci progressisti a Roma e Napoli, è sintetizzabile proprio nel saper fare alleanza, che non è cosa così banale come suonerebbe o così disprezzabile come si sostiene ora.