Mi sono perso qualche cosa?
Martedì 12 Settembre 2006Mentre spopolano le capezzonate è passato più o meno in sordina il nuovo profilo istituzionale che l’infaticabile pasionaria Emma ha ritrovato nel ruolo di ministro per il commercio internazionale.
Dichiara al Corriere e sottolineo bene ogni parola:
Non la imbarazza ora dover gestire i rapporti economici con un paese che fa lavorare milioni di bambini?
Non mi imbarazza, alla fine dell’800 anche da noi lavoravano i bambini. So bene che nelle fabbriche cinesi sembra di essere in un racconto di Dickens. Però il potere non riesce più a controllare tutto. Wal Mart, per esempio, ha dovuto subitre un aumento salariale dal sindacato locale. No, non mi imbarazza anche perché non vedo alternative. Che facciamo, la bombardiamo? E poi credo che ci vorrrà tempo: più il Paese si apre, più i cinesi girano, più guarderanno le televisioni, più ci sarà contaminazione di democrazie.
Nessun rinfacciamento d’incoerenza, mi stupisce il cambio radicale di approccio.

tiscali.it


