Preparazione: Allora, intanto in commercio si trova solo il cosiddetto cuscus "precotto".
niente di scandalizzante, e' che la preparazione del cuscus vero e' pallosissima, il nome, credo, viene dallo sfregamento delle pietre con cui si amalgama la farina per farne quel semolone che poi e' il cuscus stesso, che andrebbe cotto a vapore.
comunque: prendi il cuscus, considera che cresce di circa 1 volta e 1/2 o 2 a seconda di vari fattori, quali giorno della settimana e fasi della luna, lo metti in una terrina, metti a bollire dell'acqua salata in proporzione come per la pasta: di acqua ne basta poco piu' in volume del cuscus, quindi non occorre riempire la pentola.
quando bolle ne versi una quantita' uguale a quella del cuscus sopra il cuscus stesso, diciamo fino a coprirlo e lo lasci li' per almeno 5 minuti.
dopodiche' metti a scaldare del burro a fuoco medio in una padella larga che possa contenere tutto il cuscus e ce lo "salti" dentro, ovvero ce lo ripassi.
a questo punto il cuscus e' pronto.
la ricetta araba prevede che vada accompagnato con una specie di spezzatino di
pollo e agnello o montone con patate, carote, zucchine, ceci, salsa di pomodoro e qualche spezia non indispensabile, la cui preparazione dovrebbe essere elementare.
ma lo puoi accompagnare ad un sacco di altre cose, e leggermente condito, chesso', con cipolla e/o curry messi nel burro prima di saltarcelo, non e' male anche da solo, anzi, io lo mangio spesso cosi' perche' ci si mette veramente pochissimo a prepararlo.
prima di diventare pressoche' vegetariano, lo preparavo spesso cosi': nel burro facevo soffriggere mezza cipolla, l'altra mezza la tenevo fresca per un'insalata di ceci e sgombro che poi avrei mischiato al cuscus. il segreto era aggiungere una mezza aringa affumicata sbriciolata al burro, poco prima di buttare il cuscus, e un altro po' cruda nell'impasto finale. mi sa che se lo sapevano gli integralisti mi massacravano... :-) |